La casa di vino “Happ” sotto i portici della via Herzog-Friedrich ha un passato molto lungo. Fin dal 1484 un certo signore Johann Frettner é menzionato come proprietario. Durante i prossimi secoli la casa cambia i suoi proprietari qualche volte, tra cui il primo oste di birra Martin Juffinger (dal “Meraner”) nel 1783. Dopo un altro cambio é comprata del signore che la dice il nome di oggi: Franz Happ.

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Happ faceva evacuare la casa per rinnovarla. E tutti ,eccetto il sarto abitando nel quarto piano, cavavano dal edificio, e proprio la prossima notte lo crollava. Sua moglie era ferita ma lui giungeva sul mucchio di rovine completamente illeso insieme con la sua macchina da cucire e il suo canarino. In riconoscenza per questo lui sempre portava un cilindro se andava attaraverso la città Happ non era famoso solo per i suoi vini buoni e il servizio. In più, nell’alta montagna, traqsognato nella boscaglia ,accanto alla sorgente “Sillenschmied-quelle” aveva fondato una stazione termale, che é menzionata nel libro di caccia del imperatore Maximilian.

Ognuno che parlava di quella sorgente (che corre ancora) lodava il paesaggio formidabile e la vista imponente sulla montagna ed il valle. La casa di vino “Happ” riceva un nuovo proprietario, quando la sorella di Franz Happ sposa un membro della familia Pfrezschner che la lasciano dirigere di diversi affituari. Uno dei affituari (Jakob Riedl) compra la casa e anche lui la da’ in affito fino a 1921 quando é assunta di Maria Schwarz. La fa ricostruire del rinomato architetto Franz Baumann. L’ arredamento é conservato in stile Baumann fino a oggi.

Signora Schwarz é morto in decembre nel 1960. Sua figlia e sua nipote dirigevono il ristorante alla conosciuta ospitabile maniera di Maria Schwarz. Nel 1999 la familia Furtner assumevono la casa di vino “Happ”.